• Contatti

    0744 496239 | 496272

  • E-mail

    federconsumatori.terni@umbria.cgil.it

Ieri si è tenuto l’incontro tra il Commissario Straordinario di Eurovita, Dott. Alessandro Santoliquido, e le Associazioni dei Consumatori, per fornire i chiarimenti richiesti in merito alla situazione della società.

Il Commissario, dopo avere riepilogato le principali cause che hanno portato all’amministrazione straordinaria di Eurovita, ha raccolto le segnalazioni e le richieste, fornendo risposte prudenzialmente rassicuranti.

La condizione patrimoniale della società Eurovita, infatti, può contare su investimenti costituiti prevalentemente da titoli di stato (italiani ed esteri) con alto rating in termini di merito creditizio: questo significa che, anche nella peggiore delle ipotesi, i rischi di perdite per gli assicurati sarebbero piuttosto contenuti.

Il Commissario ha anticipato, inoltre, che, stante la complessità delle trattative in corso per il salvataggio della società, è possibile prevedere un’ulteriore proroga della sospensione dei riscatti.

Federconsumatori ha espressamente richiesto che, in ogni caso, siano da subito previsti strumenti a tutela dei consumatori che versano in condizioni di oggettive difficoltà e che siano disposte deroghe per i cittadini residenti nelle aree interessate dall’alluvione in Emilia-Romagna. Abbiamo suggerito, di ottemperare a tali esigenze, eventualmente, anche attraverso la compartecipazione delle Banche distributrici.

Analoga richiesta è stata avanzata in merito al pagamento dei premi, per i quali deve essere concessa la sospensione a chi ne avanza richiesta.

Intanto giungono buone notizie dal MEF: sembrerebbe vicino, infatti, l’accordo di massima con le compagnie e le banche interessate al salvataggio. Una notizia che confermerebbe la posizione assunta da Federconsumatori che sin dall’inizio ha escluso ogni allarmismo sulla vicenda.

La nostra associazione, che ha già raccolto l’adesione di migliaia di risparmiatori e realizzato decine di assemblee nel territorio, continuerà a fare pressione sul Commissario, sulle istituzioni coinvolte e sul mercato affinché si pervenga il prima possibile alla definitiva soluzione, ferma restando l’assistenza per tutti quei risparmiatori che necessiteranno di una tutela individuale.

Resta ferma la richiesta al Governo e alle compagnie di facilitare e provvedere alla costituzione di un apposito fondo di garanzia che possa dare più stabilità al settore e proteggere i risparmiatori, nonché di potenziare gli strumenti e le attività di vigilanza.