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Proprio in queste ultime settimane sono arrivate da parte del Comune di Terni le fatturazioni per il pagamento delle luci votive cimiteriali.

Come ormai è prassi, perché già avvenuto per il pagamento della TARI, viene inviato il pagamento attraverso PagoPa overo la piattaforma digitale che il Governo ha messo a disposizione delle Pubbliche Amministrazioni con un costo per i cittadini piuttosto elevato e senza la possibilità per coloro che ne avevano diritto (per esempio cittadini sopra i 65 anni) di avere uno sconto sul versamento tramite bollettino postale.

Al momento il pagamento presso i tabaccai è di due euro mentre alle poste è di € 1,80.

Noi pensiamo che non ci può essere un monopolio per i pagamenti alle amministrazioni pubbliche. Al consumatore deve sempre essere data una possibile alternativa considerando che anche l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha formulato alcune osservazioni sulla disciplina delle modalità di pagamento alle Amministrazioni Pubbliche per quanto riguarda PagoPA.

Il Governo, inoltre, deve cancellare le commissioni anche per i versamenti PagoPA. E’ il colmo che proprio per i pagamenti verso la pubblica amministrazione e i gestori di pubblici servizi si paghino balzelli anacronistici.

La Pubblica Amministrazione dovrebbe dare il buon esempio, visto che si vuole far partire la moneta elettronica e quindi azzerare le commissioni sui micro-pagamenti.

E’evidente che questo stato di cose colpisce in modo indiscriminato i cittadini più deboli e le fasce di anziani ai quali veniva prima consentito di avere uno sconto sul pagamento della tassa per i bollettini postali.

Oggi non è più così e quando si vanno a fare i conti alla fine dell’anno si può vedere che chi paga di più sono i cittadini più deboli, anziani e pensionati al minimo che già fanno i conti con i costi della vita di tutti i giorni.